Il Viaggio in Irlanda
Arrivo
🗓️ Cosa abbiamo fatto
Partenza da Napoli con volo Ryanair alle 6:40. Temperatura a Napoli 26°, a Dublino 12°, e già questo è piacevole ❄️. Velocità 750 km/h a 12000 mt di altezza. Arrivati a Dublino abbiamo chiamato la società di noleggio che ci ha prelevato con una courtesy car e portato alla sede per il ritiro dell'auto. Dopo un piccolo disguido con la carta di credito è iniziata la vacanza. prima tappa CARLINGFORD.
Carlingford
📜 Note
Piccolo borgo medievale sul fiordo. Perfetto per una pausa con vista.
🗓️ Cosa abbiamo fatto
Sosta a Carlingford con panino al supermercato e birra al Taaffescastle Carlingford (panino al supermercato perchè in questo pub non servivano da mangiare, ma ci hanno detto che potevamo portare da mangiare da fuori) e così abbiamo fatto. Breve giretto sul lungomare e subito partenza per Belfast.
Belfast
📜 Note
Bobby Sands è stato un attivista politico e volontario dell'IRA (Irish Republican Army) nordirlandese, diventato un simbolo della lotta per l'indipendenza irlandese. Nato a Belfast nel 1954, dopo essere entrato nell'IRA, fu arrestato e trascorse diversi periodi in carcere. Dal carcere, nel 1981, fu eletto membro del parlamento britannico, ma morì dopo 66 giorni di sciopero della fame, in protesta contro le condizioni carcerarie e per il riconoscimento dello status di prigionieri politici.
🗓️ Cosa abbiamo fatto
Arrivati a Belfast ci siamo sistemati in albergo e subito ci siamo recati nella zona dei murales.
Atmosfera quasi surreale, guardando i murales e conoscendo la storia mette un pò di tristezza.
Il fatto che nel quartiere c'era poca gente per strada aumentava quel senso di vuoto sospeso,
come se i muri parlassero più delle persone.
Prima di pensare alla cena siamo andati a vedere il Monastero di Clonard dall'esterno.
Purtroppo era tardi e non abbiamo avuto modo di entrarci. Sarà per la prossima volta 😁.
La sera siamo incappati per la prima volta negli orari dei pub: aperti fino a tardi ma servono da mangiare
fino alle 20:00 max.
Per fortuna abbiamo trovato una sorta di fastfood Falafel Fresh.
Poi ci siamo recati nel quartiere Cathedral e devo dire che era molto movimentato e piacevole.
La prima notte abbiamo dormito al Prestashortstays a Belfast.
Ottimo rapporto qualità-prezzo. Si trova a circa 4 km dal Titanic Belfast e a 5 km da St. Annes Cathedral Belfast.
Nota negativa: gli ospiti precedenti hanno fumato in camera.
Scostumati loro, ma la camera doveva essere ben arieggiata prima di consegnarcela.
Nel complesso buono.
Carrick-a-Rede
🗓️ Cosa abbiamo fatto
Il secondo giorno è iniziato alla grande. Sveglia, colazione e partenza per il Ponte di corda
che collega la terraferma alla minuscola isola di Carrick-a-Rede,
vicino a Ballintoy, nella contea di Antrim. Sospeso a quasi 30 metri sul livello del mare,
il ponte di corda di Carrick-a-Rede fu costruito dai pescatori di salmoni oltre 200 anni fa.
Ho letto sui vari siti che servono nervi saldi e non avere paura delle altezze per attraversare
il ponte. Bhe, devo dire che a me tutta sta paura non l'ha fatta e vi confesso che io notoriamente
non sono un cuordileone (ricordo che ad Eurodisney mia figlia, che all'epoca aveva 10 anni, ha già visto di che “stoffa” sono fatto 😁).
Forse nei giorni di vento sarà più impressionante.
Una volta arrivati sull’isola potrete ammirare i panorami mozzafiato e godere di una vista sull’isola di Rathlin.
All'ingresso si deve fare il biglietto ma solo se poi si vuole attraversare il ponte, altrimenti si può accedere per ammirarlo da lontano.
Il costo è di 18£ ma per quattro ci ha fatto pagare 45£ (sconto gradito)
Carrick-a-Rede Rope Bridge
Giant's Causeway
📜 Note
Nel cuore della Costa di Antrim,
migliaia di colonne di basalto formano una passerella che sembra condurre verso il mare:
è il Giant’s Causeway, la mitica “Strada del Gigante”.
La leggenda racconta che il gigante Finn McCool costruì questa strada
per raggiungere la Scozia e sfidare il rivale Benandonner — salvo poi
fingersi un neonato per salvarsi dalla sfida.
In realtà, le forme perfette delle rocce sono nate da antiche eruzioni vulcaniche,
ma il fascino del mito resta intatto.
🗓️ Cosa abbiamo fatto
Lasciato il Ponte di Corda, ci siamo diretti verso il Giant’s Causeway, che si trova ad appena un quarto d’ora d’auto.
Il parcheggio costa 10£ e, una volta lasciata l’auto, abbiamo proseguito a piedi verso il celebre Selciato del Gigante (Giant’s Causeway in inglese).
Uno spettacolo davvero unico: immaginate centinaia di colonne di basalto perfettamente incastonate, come giganteschi matitoni di pietra alti e bassi. È la sensazione che si prova guardandole per la prima volta.
Viene spontaneo chiedersi come la natura sia riuscita a scolpire con tanta precisione una meraviglia del genere.
- Ci sono vari sentieri intorno alle Giant’s Causeway, che vi portano sulle scogliere e lungo la costa, con viste spettacolari.
- 🔵 Il Blue Trail (1,2 chilometri solo andata) inizia al Centro visitatori e scende verso la riva, con la scogliera alla vostra destra e l’oceano alla sinistra, prima di arrivare allo sperone di pietra della strada rialzata.
- 🔴 Il Red Trail (3,2 chilometri andata e ritorno) rimane invece in cima alla scogliera, tracciando una passeggiata lungo il bordo, oltre il punto di vista di Weir Snout e tra alcuni massi prominenti, prima di raggiungere la cima degli Shepherd’s Steps, da dove si può scendere alla strada rialzata.
- 🟢 Il Green Trail (1,3 chilometri andata e ritorno) è una delle opzioni più facili ed è accessibile a sedie a rotelle e carrozzine. Dal Visitor Centre, si percorre una delle scogliere per una vista mozzafiato sulle Giant’s Causeway e su entrambi i lati della costa.
- 🟡 Il Yellow Trail (2,9 chilometri solo andata) che fa parte del sentiero pedonale Causeway Coast Way e si snoda lungo le scogliere sopra le Giant’s Causeway, con viste spettacolari sull’acqua. Sebbene questo sentiero non arrivi fino al mare, ci sono alcuni punti in cui è possibile scendere con facilità.
Derry Primo Giorno
📜 Note
Londonderry (o Derry) è una città storica dell’Irlanda del Nord, famosa per le sue mura elisabettiane perfettamente conservate
e la posizione sul fiume Foyle. Divisa da secoli tra identità britannica e irlandese, oggi è una città vivace, culturale e accogliente, simbolo di riconciliazione.
Notevoli il Peace Bridge, il Free Derry Corner e la sua ricca tradizione musicale e letteraria.
Il Peace Bridge a Londonderry (Derry) è un elegante ponte pedonale e ciclabile che attraversa il fiume Foyle,
collegando il centro città con il quartiere di Ebrington. Inaugurato nel 2011, il suo design curvo e sinuoso simboleggia
la riconciliazione tra le comunità cattolica e protestante dopo decenni di conflitto. Illuminato di notte con luci colorate,
è diventato un'icona moderna della città e un luogo di incontro, passeggio e celebrazioni.
🗓️ Cosa abbiamo fatto
Nel tardo pomeriggio siamo partiti per Londonderry. Il tempo di sistemarci nel B&B che avevamo prenotato la mattina e siamo scesi per andare a mangiare.
Siamo stati al ristorante Fitzroys Bistro
dove abbiamo mangiato un ottimo fish&chips, ovviamente accompagnato da una Guinness per me.
84,75£ (99€) in 4. Prezzo nella media, ma fish&chips 🐟 da leccarsi i baffi 😋. Usciti dal ristorante siamo andati al Peace Bridge.
La seconda notte abbiamo dormito all' Elagh View Bed & Breakfast a Derry.
Struttura accogliente e pulita. Camera curata nei dettagli. Parcheggio privato.
Ottimo.
Derry Secondo Giorno
📜 Note
I Murales di Derry raccontano con colori vividi e messaggi potenti
la storia complessa dell’Irlanda del Nord. Soprattutto nel quartiere del Bogside,
questi giganteschi dipinti murali — noti come i “People’s Gallery” — commemorano eventi chiave del conflitto
nordirlandese, come il Bloody Sunday del 1972, e celebrano figure simbolo della
resistenza repubblicana, tra cui i prigionieri dell’IRA.
Ogni murale è una pagina di storia dipinta sulle pareti della città: non propaganda, ma memoria visiva
di una comunità che ha vissuto divisione, lotta e, infine, riconciliazione.
Passeggiare tra questi capolavori urbani è un’esperienza intensa.
🗓️ Cosa abbiamo fatto
La mattina siamo andati a vedere i Murales di Derry a Bogside. Abbiamo provato un po’ le stesse sensazioni vissute a Belfast:
quel misto di silenzio e memoria. Camminando per il Bogside, come a Belfast, ci siamo ritrovati a riflettere su quanto la pace
possa essere fragile, ma anche potente, quando le persone scelgono di costruirla giorno dopo giorno.
Tornando ad argomenti più frivoli, a poca distanza dal Bogside iniziano le Mura di Derry.
Siamo saliti sulle mura attraverso uno dei quattro antichi accessi (sinceramente non ricordo quale, ma tanto le mura fanno il giro completo).
Entrando da Shipquay Gate, potete ammirare nell’ordine
- O’Doherty Tower, torre medievale che oggi ospita il museo cittadino
- St. Columb’s Cathedral, in stile gotico
- Double Bastion, una terrazza fortificata con i cannoni originali del 1688,
da cui si gode una vista spettacolare sul quartiere del Bogside.
Donegal Town
📜 Note
Donegal Town è una piccola cittadina utilizzata come base per esplorare la regione. Il centro della città è costituito da una piazza triangolare, denominata The Diamond, dalla quale si diramano le tre grandi strade per l’ovest, per Sligo e Londonderry.
🗓️ Cosa abbiamo fatto
Lasciata Derry nel primo pomeriggio, siamo partiti alla volta di Donegal City. E' molto piccola come città. Da vedere la Chiesa di San Patrizio e il Castello di Donegal. Proprio nella piazza The Diamond si trova Ristorante del castello, l'Old Castle Seafood Bar. Anche qui abbiamo mangiato Fish&Chips ed anche qui devo dire che è stato ottimo. Spesi 103€ in 4.
Terza notte ad Ardara, un cittadina ad una trentina di km da Donegal City. Una struttura davvero bellissima, arredata con gusto e soprattutto pulita. Una casa di un'altra epoca. Il proprietario si è mostrato gentile ed attento. TOP!!!
Vedi la struttura →Donegal
🗓️ Cosa abbiamo fatto
Il quarto giorno, partiti da Ardara, ci siamo diretti verso le Slieve League Cliffs.
E qui, davvero, le parole non bastano. Ma andiamo con ordine. Siamo arrivati al Visitor Centre — parcheggio gratuito
e biglietto da 8 € — che include la navetta che, a orari prestabiliti, porta fino alla piazzola da cui parte
il sentiero per salire sulle maestose scogliere. Più si sale, più il panorama diventa incredibile: il mare, le scogliere,
il vento. Ovviamente ci siamo fermati più volte per scattare qualche foto (impossibile resistere!),
ma vi assicuro che nessuna immagine rende giustizia a quello che si prova lassù. Credo proprio che
non si possa visitare l’Irlanda senza salire sulle Slieve League Cliffs: è un MUST assoluto!
Dopo aver mangiato un panino siamo partiti alla volta di Galway.
Galway Primo Giorno
📜 Note
Eyre Square (nota anche come John F. Kennedy Memorial Park), è il cuore pulsante della città. si trova proprio all’ingresso del centro storico, davanti alla stazione ferroviaria e all’inizio di Shop Street, la via pedonale principale piena di pub, musica e vetrine colorate. Le bandiere appese ai lampioni (ognuna con uno stemma diverso) rappresentano le antiche famiglie mercantili di Galway, note come le Tribes of Galway.
🗓️ Cosa abbiamo fatto
Arrivo in serata a Galway. Il tempo di sistemarci in Hotel e siamo scesi a fare un giro nonostante la stanchezza si facesse sentire. Siamo stati all'Eyre Square. Zona molto movimentata.
La quarta e quinta notte siamo stati al Westwood Hotel si trova 3 km dal centro Galway. Concepito per giovani universitari. In pratica c'è di tutto, dal biliardino alla sala lettura. C'è anche il parcheggio gratuito. Se siete fortunati trovate posto proprio dietro all'albergo, altrimenti dovete fare 2 minuti a piedi e siete al parcheggio più grande, sempre gratuito.
Vedi la struttura →Connemara
📜 Note
Kylemore Abbey: Il castello che non voleva essere un’abbazia
Nel cuore del Connemara, lungo la Wild Atlantic Way, sorge la Kylemore Abbey, adagiata sulle rive del Pollacapall Lough e abbracciata da montagne e boschi che sembrano usciti da un sogno irlandese. Costruita nel XIX secolo in un elegante stile neogotico, questa abbazia ha tutta l’aria di un castello da fiaba più che di un luogo di preghiera — e forse è proprio per questo che è una delle mete più fotografate d’Irlanda. Davanti a lei, l’acqua del lago riflette guglie e nuvole, mentre sullo sfondo si innalzano i Twelve Bens, sentinelle di pietra del Connemara. Un panorama così perfetto che viene quasi il dubbio: siete davvero lì o siete finiti dentro una cartolina?🗓️ Cosa abbiamo fatto
Partenza di buon mattino, direzione Abbazia di Kylemore. Effettivamente sembra più un castello incantato che un'abbazia. Ovviamente siamo entrati per visitarlo. Dopo la visita, approfittando di una navetta interna al parco, siamo andati a visitare il Giardino Murato Vittoriano che si trova sul lato sinistro dell'abbazia. Bellissimo. Tornati all'abbazia ci siamo diretti alla chiesa neogotica. Lungo il viale c'è una grossa pietra a forma triangolare. La forma del masso assomiglia alla base di un ferro da stiro e viene usato come pietra dei desideri. Se ci si appoggia la schiena, si esprime un desiderio e si lancia per tre volte un sassolino sopra il masso, il desiderio sarà esaudito. Beh, speriamo che il mio si avvererà! 🍀
Connemara - Sky Road
📜 Note
La Sky Road è un percorso panoramico circolare di circa 16 km che parte da Clifden. Offre viste spettacolari sull'Atlantico, le scogliere e le isole, con un percorso che si divide in una strada inferiore e una superiore, quest'ultima più popolare per la vista dall'alto. Si può percorrere in auto o in bicicletta ed è una delle attrazioni più note della zona.
🗓️ Cosa abbiamo fatto
Lasciata l'abbazia di Kylemore siamo andati a Clifden per percorrere la famosa Sky Road. Effettivamente è un'esperienza da fare. Abbiamo percorso la strada superiore, quella più panoramica. Vi dico che veramente ne vale la pena. E dopo quest'altra giornata da ricordare siamo tornati a Galway.
Galway Secondo Giorno
🗓️ Cosa abbiamo fatto
Tappa successiva: La Cattedrale.
Attraversando il moderno ponte pedonale sul Corrib, vi troverete davanti la maestosa
Galway Cathedral, la cui cupola verde sembra emergere
dall’acqua.
- Perfetto per un fermo immagine della città
Inishmore - Isole Aran
Traghetto da Rossaveel, 40 km da Galway
Costo andata e ritorno 34€ (il link aranislandferries.com)
In pratica bisogna recarsi a Rossaveel con mezzi pubblici o con l'auto, e poi prendere il traghetto.
Mini crociera da Galway
Costo andata e ritorno 55€ (50€ per over 65)
Sempre allo stesso link trovate info sul traghetto per una mini corciera.
L'itinerario
09:30 - Partenza da Galway City Docks
11:00 - Arrivo a Inis Mór (Kilronan Pier)
15:30 - Partenza da Inis Mór (Kilronan Pier)
16:15 - Arrivo a the Cliffs of Moher
16:30 - Partenza da Cliffs of Moher
18:00 - Arrivo a Galway City Docks
📜 Note
Isole Aran: dove finisce la terra e comincia la meraviglia
A circa 60 km da Galway, in mezzo all’oceano atlantico, si trovano le Isole Aran (Oileáin Árann in irlandese), un gruppo di tre isole protese verso ovest, gli ultimi avamposti irlandesi prima dell’America. Inishmore, Inishmaan e Inisheer si sono formate da una piattaforma calcarea staccatasi dal Burren ed emersa dall’Atlantico all’entrata della Galway Bay.🗓️ Cosa abbiamo fatto
Il sesto giorno, come già programmato in anticipo, siamo andati sull'isola Inishmore, la maggiore delle Isole Aran.
Le isole Aran sono raggiungibili con diverse opzioni, tra le quali le due a sinistra.
Abbiamo optato per la Mini crociera da Galway.
Sbarcati al porto di Kilronan, abbiamo preso una navetta che ha iniziato il suo giro circolare attraversando campi verdi
divisi da infiniti muretti a secco, come se l’isola fosse un enorme puzzle di pietra.
La prima sosta è stata a Kilmurvey Beach, una striscia di sabbia chiara incastonata
tra colline e casette basse, con l’Atlantico che sembrava arrivare da un altro continente. Purtroppo abbiamo commesso
il gravissimo errore di non aver portato il costume 😢.
Ci siamo dovuti accontentare del bagno a piedi e gambe. Comunque una spiaggia unica, un colore veramente particolare.
Poco dopo abbiamo raggiunto Dún Aonghasa, arrampicati
fino alla fortezza preistorica sospesa sull’orlo della scogliera: davanti a noi solo vento, oceano e silenzio.
Proseguendo lungo la costa, ci siamo fermati al Seal Colony Viewpoint,
da dove si può osservare una colonia di foche. Se siete fortunati le potete osservare distese sugli scogli,
immobili come pietre finché non si muovevano all’unisono. Noi non abbiamo avuto tanta fortuna.
Ne abbiamo visto solo tre che sporgevano a malapena la testa dall'acqua ed anche abbastanza lontane.
Una deviazione a piedi ci ha poi portati al Worm Hole (Poll na bPéist),
una piscina naturale dalla forma perfetta, scavata nella roccia come da una mano invisibile.
La strada ha continuato verso il selvaggio Black Fort (Dún Dúchathair), isolato e cupo,
con le onde che si infrangevano violente contro le rocce sotto di noi.
Rientrando verso l’interno dell’isola, abbiamo fatto tappa alle Sette Chiese, un antico complesso monastico immerso
in un silenzio quasi irreale, prima di tornare lentamente a Kilronan, attraversando ancora una volta quella trama infinita
di pietra che rende Inishmore così unica.
- Sull’isola, oltre alle navette, sono disponibili anche i caratteristici calesse trainati da cavalli. Un consiglio: fate attenzione alla pronuncia e a come vengono comunicati i prezzi. Quando ho chiesto il costo, mi è stato risposto “fifty”, ma l’accento era tale da farmi inizialmente capire “fifteen”. Un piccolo equivoco linguistico che può capitare… meglio chiedere sempre conferma!
Kilmurvey Beach
- S P E T T A C O L A R E !!!
Cliffs of Moher
🗓️ Cosa abbiamo fatto
Da Inishmore siamo ripartiti in direzione Cliffs of Moher, con un piano iniziale piuttosto classico:
raggiungerle via terra. Ma, come spesso accade in viaggio, i programmi migliori sono quelli che cambiano all’ultimo momento.
La crociera lungo la costa ci ha regalato un’occasione imperdibile: ammirare le Cliffs direttamente dal mare.
E come se non bastasse, lungo il tragitto...delfini! 🐬
Un vero colpo di scena degno dei migliori documentari.
Il traghetto ha rallentato la navigazione, concedendoci tutto il tempo per goderci lo spettacolo, scattare foto, girare video
e restare semplicemente a bocca aperta.
Le pareti di roccia che si innalzano verticali sull’oceano, viste dal basso, sono ancora più imponenti e scenografiche.
Alla fine possiamo dirlo senza esitazioni:
dal mare, le Cliffs of Moher sono pura magia.
La sesta notte siamo stati al Dannys Bar. Nel complesso molto spartano ma buono come sistemazione di passaggio. Ottimo il ristorante. Abbiamo mangiato una bistecca buonissima (96€ per tre ) sempre accompagnato da birre.
Vedi la struttura →Adare
🗓️ Cosa abbiamo fatto
Settimo giorno.
Sveglia rapida, solo un caffè al volo e poi via, direzione Adare.
Appena varcato l’ingresso del villaggio, veniamo immediatamente catturati da un bar delizioso, con il tipico tetto in paglia
che sembra uscito da una fiaba irlandese.
Resistere? Impossibile.
Anche perché, dettaglio non trascurabile, la colazione vera doveva ancora arrivare 😄.
Ci siamo quindi fermati da
The Good Room Cafè,
un posto accogliente e curato, perfetto per iniziare la giornata con il giusto spirito.
Rifocillati e di ottimo umore, ci siamo poi dedicati alla scoperta di Adare, uno dei villaggi più caratteristici e fotogenici dell’Irlanda,
dove ogni angolo sembra fatto apposta per essere immortalato 📸, situato nella contea di Limerick, nell’Irlanda sud-occidentale.
Spesso definito "il villaggio più bello d’Irlanda", Adare ci ha incantato con il suo fascino da cartolina: stradine lastricate,
cottage in pietra con tetti di paglia ben conservati, giardini curatissimi e un’atmosfera tranquilla e autentica.
Da vedere sicuramente la Trinitarian Abbey.
Killarney National Park
📜 Note
Killarney National Park: dove l’Irlanda dà il meglio di sé
Se esistesse un concorso per eleggere il parco più “irlandese” d’Irlanda, il Killarney National Park sarebbe sul podio… probabilmente con una pinta in mano 🍺.Situato nella contea di Kerry, questo parco è stato il primo parco nazionale del Paese e si estende per oltre 10.000 ettari di laghi, foreste, montagne e cascate.
In poche parole: un concentrato di natura selvaggia, silenzio e panorami da cartolina.
🗓️ Cosa abbiamo fatto
Lasciata Adare ci siamo diretti al Killarney National Park.
Prima tappa il Muckross Lake, il lago più grande del parco. Una passeggiata rilassante e poi pranzo in un bar con tavoli all'aperto.
Successivamente siamo andati a vedere la 🌊 Torc Waterfall, una cascata immersa in una foresta che sembra uscita da una fiaba.
Mi raccomando: non vi perdete la Muckross House.
Dal parco parte anche il celebre Ring of Kerry, uno degli itinerari panoramici più famosi d’Irlanda.
Noi, però, questa volta abbiamo dovuto “accontentarci” della Sky Road, percorsa nei giorni precedenti (e che, diciamolo, ci aveva già messo seriamente alla prova a livello di bellezza).
Il tempo stava scappando più veloce di noi, la sera si avvicinava e la stanchezza cominciava a bussare forte… così abbiamo rimandato il Ring of Kerry a un prossimo viaggio.
Ma se avrete l’occasione, fatelo senza esitazioni: tutti ne parlano come di una delle strade più spettacolari del Paese.
Noi abbiamo fatto una capatina a Killarney e mangiato rustici e pizzette all' Arg Tango Irl, un ristorante argentino.
La settima notte siamo stati al Fountain House B&B a Macroon. Uno splendore!!! Proprietari simpaticissimi e gentili. Una location da favola. Praticamente sul lago. E poi Brenda e Pat sono simpaticissimi e accoglienti. Ottima colazione.
Vedi la struttura →Cork
📜 Note
Cork: una deviazione che diventa destinazione
Il centro storico di Cork è delimitato da tre vie principali:- St. Patrick Street, la via più affollata della città, con i negozi alla moda e le boutique all’ultimo grido
- Oliver Plunkett Street, ricca di gallerie e pub tradizionali
- Paul Street, dove si susseguono caffè e ristoranti.
🗓️ Cosa abbiamo fatto
Inizialmente Cork doveva essere solo una tappa di passaggio, una di quelle città che si salutano dal finestrino
mentre si corre verso la prossima meta. Dovevamo andare a Kilkenny… e invece abbiamo cambiato rotta.
Una di quelle deviazioni che non erano nei piani, ma che poi ringrazi di aver fatto.
Appena arrivati ci siamo buttati nel cuore del centro storico, e tra le prime scoperte — che consigliamo senza esitazioni — c'è
la Saint Fin Barre's Cathedral.
Avendo ancora strada da fare siamo partiti alla volta di Kilkenny.
Una tappa obbligatoria per cogliere il lato più autentico (e goloso) di questa città è l’English Market: non un semplice mercato, ma una vera istituzione dove i profumi, i colori e le tentazioni locali fanno a gara per conquistarti… e spesso vincono loro. Qui la gastronomia non si guarda soltanto: si annusa, si assaggia e si porta via nel cuore (e nello stomaco)
Un angolo di Cork che sembra uscito da un’altra epoca, dove gli eleganti edifici dell’Ottocento si affacciano a nord del fiume Lee e raccontano storie di un passato raffinato. Tra i suoi gioielli spicca la Cattedrale di San Patrizio, maestosa e neoclassica, con vetrate che giocano con la luce e un’atmosfera che invita a rallentare e guardarsi intorno.
Kilkenny
🗓️ Cosa abbiamo fatto
Appena arrivati ci siamo diretti al Castello di Kilkenny. Purtroppo era chiuso e non siamo
potuti entrare.
Forse Cork e Kilkenny si meritavano entrambe un giorno intero, tutto per loro. Ma il viaggio è anche questo:
scelte, rinunce e promesse non dette. Poco male… le lasciamo lì, ad aspettarci.
Sarà solo un arrivederci, non un addio 😊.
L'ottava notte siamo stati al Clone manor Lodge. Venti minuti da Kilkenny. Zona molto isolata, ma la casa molto bella, ben curata e pulita con una attrezzatissima cucina a disposizione degli ospiti. Ottima accoglienza del proprietario.
Vedi la struttura →Il simbolo della città: maestoso, elegante e circondato da un enorme parco verde. Dentro è un viaggio tra saloni, arazzi e stanze nobiliari, fuori è perfetto per una passeggiata rilassata.
Una delle cattedrali medievali più belle d’Irlanda. Salendo sulla torre rotonda accanto, si gode una vista spettacolare sui tetti di Kilkenny.
Il cuore storico che collega il castello alla cattedrale: una strada piena di palazzi antichi, botteghe, pub e scorci da cartolina.
Un’ex abbazia domenicana con splendide vetrate colorate e un’atmosfera intima e suggestiva, perfetta per una pausa silenziosa.
Una casa mercantile del XVI secolo con un giardino nascosto: piccola, elegante e ricca di storia locale.
Il tempio della birra di Kilkenny: un tour interattivo per scoprire la storia della storica ale irlandese… con degustazione finale.
Una passeggiata lungo il fiume, tra ponticelli, verde e angoli tranquilli, ideale per ricaricare le energie.
Un vicolo stretto e pittoresco, pieno di negozietti artigianali: breve, ma super fotogenico.
Dublino Primo Giorno
📜 Note
O’Connell Street è un po’ come il biglietto da visita di Dublino: larga, sempre in movimento, piena di autobus a due piani e di turisti. Qui trovi di tutto: negozi, fast food, pub storici e personaggi improbabili che sembrano usciti direttamente da una serie Netflix 🎬 ambientata in Irlanda.
🗓️ Cosa abbiamo fatto
Arrivati a Dublino verso le 12:00, abbiamo fatto il classico colpo da veri professionisti del turismo improvvisato: check-in anticipato. Valigie mollate in camera e via, pronti a conquistare la città.
L’hotel era a due passi da The Spire, l’iconica "antenna cosmica" piantata nel mezzo di O’Connell Street. Diciamo pure che abbiamo iniziato col botto.
Tra una foto alla statua di Daniel O’Connell e uno sguardo curioso al General Post Office, simbolo della storia irlandese ma anche
ottimo punto di riferimento per dirsi "ok, siamo ufficialmente a Dublino", abbiamo iniziato a respirare davvero l’atmosfera
della città.
Per pranzo siamo andati al The Brazen Head, il pub più antico di Dublino: quando dici "storico"
qui non è una metafora. Hamburger solido, Guinness obbligatoria e sensazione costante di stare mangiando dentro una leggenda.
Dopo aver salutato The Brazen Head, abbiamo proseguito la nostra esplorazione di Dublino toccando, nell’ordine, alcune tappe imprescindibili:
⛪ la Cattedrale Christ Church, con la sua affascinante miscela di gotico e medievale che sembra uscita da un libro di storia;
⛪ la maestosa Cattedrale di San Patrizio, immersa nel verde e decisamente più grande di quanto ci aspettassimo;
una piacevole incursione nel Mercato coperto di George’s Arcade, tra botteghe curiose, profumi invitanti e souvenir rigorosamente "irresistibili";
🏰 per poi concludere davanti all’imponente Castello di Dublino, ammirato dall’esterno,
cercando di immaginare intrighi reali e cavalieri… mentre in realtà pensavamo già alla prossima pausa caffè.
🧍♀️🍀 Come gran finale, non poteva mancare la tappa alla celebre Statua di Molly Malone, dove ci siamo adeguati
alla tradizione locale: una toccatina propiziatoria al seno, tra risate imbarazzate, foto di rito e la speranza che porti davvero fortuna (se non altro, ha sicuramente portato buon umore).
- The Spire
- O’Connell Street
- General Post Office
- Bus a due piani
- "Ma perché qui c’è sempre vento?"
Dublino Secondo Giorno
📜 Note
NPM001
🗓️ Cosa abbiamo fatto
NPM002
- NPM003
Mappa del Viaggio
Budget Dettagliato
Il budget totale per questo viaggio è stato di €2516, includendo voli, alloggi, cibo, attrazioni e trasporti.
Voli
€474
Alloggi
€1011
Cibo
€452
Attrazioni
€175
Trasporti
€346
Extra
€58